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Sciatica, Cause e Rimedi per non soffrire

Sciatica e Sciatalgia…

Cause e Rimedi per non soffrire più

Il nervo sciatico è il più grande e il più lungo nervo presente nel nostro corpo, esce dal midollo spinale a  livello delle ultime 2 vertebre lombari e la prime sacrale (L4-L5-S1); la sua funzione è dare l’input motorio a diversi muscoli dei nostri arti inferiore e percepire sensazioni tattili dalla coscia, la gamba fino alle dita del piede e se necessario trasformarle in dolore.

La sciatica o sciatalgia è il dolore agli arti inferiori causato da irritazione del nervo sciatico. In genere si sente nella parte bassa della schiena (zona lombare), dietro la coscia e può irradiarsi sotto il ginocchio fino al piede. Potresti avvertire una sensazione di bruciore, intorpidimento, debolezza o dolore generico.

Alcune persone riferiscono di sentire come se qualcuno infilzasse spilli e aghi, altri assicurano che il dolore è simile ad una scossa elettrica. In qualsiasi modo venga comunque percepito il dolore, ci sono molti rimedi per attenuarlo o eliminarlo definitivamente. È importante chiarire subito che gli interventi chirurgici per questo tipo di disturbi sono un evento sempre più raro rispetto ad un tempo. 

L’impegno di studio ALCO è quello di dare sempre il massimo per i nostri pazienti attraverso un approccio Fisioterapico integrato con le più efficaci tecniche fisioterapiche, osteopatiche e chinesiologiche per riuscire così a curare al meglio i pazienti e dare un’immediato sollievo dalle loro sofferenze.

 

Cause della sciatica

La sciatica è comunemente causata da un certo tipo di compressione di un nervo spinale nella parte bassa della schiena. Il termine medico per la sciatica è dolore radicolare lombare, ciò indica che il sintomo ha origine nella radice nervosa. Le radici nervose, a volte  chiamate nervi radicolari, si trovano dove i nervi si dipartono dalla colonna vertebrale. Queste radici escono dai lati sinistro e destro della colonna attraverso gli spazi tra le vertebre.

I sintomi specifici saranno diversi a seconda di quale sia il nervo spinale interessato e di quanto sia compresso. 

Ad esempio la compressione del nervo Femorale (o Crurale) da una tipica sintomatologia sulla parte anteriore della coscia a differenza dello sciatico che da sintomi nella parte posteriore.

Ci sono diverse cause che possono portare ad una irritazione del nervo Sciatico; le più frequenti sono:
  • Spondiloartrosi
  • Ernia del disco
  • Protrusione discale
  • Sindrome del piriforme

Più comunemente, oltre a un’ernia del disco lombare, che è la causa principale di gravi lombosciatalgie con sintomi ingravescenti, le altre cause di dolore sciatico sono: discopatia, spondilolistesi, stenosi spinale, osteofitosi e artrite nella colonna vertebrale. 

Molto spesso, il dolore da sciatalgia è causato dall’irritazione della radice del nervo L5 o S1 che si trova nella colonna vertebrale inferiore.

Questa irritazione è dovuta spesso alla formazione di un’Ernia discale,  cioè quando l’anello fibroso del disco si rompe creando una breccia, ciò causa la fuoriuscita del suo contenuto interno chiamato nucleo polposo che è una miscela di acqua, collagene e proteine con pH acido. Se sfortunatamente l’Ernia tocca il nervo ed entra in  contatto diretto, lo irritata e stimola l’inizio di una infiammazione. Si ha così una “lesione chimica”, oltre che sintomi da compressione. 

  • Protrusione del disco (disco sporgente) può anche questa situazione irritare la radice del nervo sciatico. In questi casi, il nucleo polposo rimane contenuto nel disco. Tuttavia, l’anulus fibroso esterno del disco è indebolito in una o più aree, facendolo sporgere mettendo così sotto pressione la vicina radice del nervo sciatico.

Va sempre ricordato che la sofferenza di un disco è quasi sempre una condizione generata da più cause in cui il mal di schiena è solo il sintomo finale. Quindi per creare un piano terapeutico efficace vanno considerati fattori come l’età, lo stile di vita, la sedentarietà ma anche la postura e le disfunzioni di movimento. In tutti i casi, la scienza afferma che il movimento risulta essere la soluzione migliore, stare fermi sul divano sicuramente peggiorerà i tuoi sintomi.


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Sintomi

In una condizione di Sciatalgia ci potrà essere o meno anche una sofferenza del rachide Lombare (lombalgia

Una sciatica molto forte può rendere difficile la camminata se non impossibile.

A volte i sintomi della sciatica si aggravano camminando o sollevandosi da sdraiati. L’intorpidimento e la riduzione del dolore cambiando posizione possono essere parziali o completi.

Ad ogni modo la forma più comune del dolore al nervo sciatico è caratterizzata dai seguenti sintomi:

  • Si verifica in una gamba (di solito non entrambe)
  • Inizia nella regione lombare o gluteo e si irradia lungo la parte posteriore della coscia e a volte nella parte inferiore della gamba e / o del piede
  • Di solito è percepito come un dolore acuto, al contrario di quello che può essere un dolore lancinante. Le parole che le persone spesso usano per descrivere il dolore del nervo sciatico includono : “dolore bruciante, acuto o elettrico”.
  • Il dolore peggiora quando si sta in piedi fermi o camminando, seduti su un supporto morbido (es. poltrona o divano), ci si sente meglio quando si è sdraiati.

Eppure in alcuni casi camminare riduce la sintomatologia. Questo fa capire come inquadrare con precisione il sintomo fa la differenza.

La valutazione di un fisioterapista specializzato è determinante per programmare il percorso terapeutico ma anche per avere  i giusti consigli rispetto al caso specifico. Oltre al dolore, altri sintomi comuni includono pressione, intorpidimento, formicolio o una sensazione di prurito che si irradia lungo la gamba, debolezza, pesantezza dell’arto, insicurezza nella deambulazione…

La sciatica è in realtà un sintomo, non una diagnosi.

Il termine significa letteralmente che un paziente ha dolore alla gamba derivante dalla compressione del nervo sciatico. La diagnosi invece serve a capire il motivo per cui tutto ciò avviene, la struttura che sta causando la compressione o l’irritazione (come un ernia del disco).

 

 

Anatomia del nervo sciatico

Il nervo sciatico fornisce la sensazione, la forza e le funzioni riflesse alla gamba. Collega il midollo spinale  con l’esterno della coscia, i muscoli posteriori della coscia e i muscoli della parte inferiore della gamba e dei piedi. Come tale, quando il nervo sciatico è compromesso, può portare a debolezza muscolare e/o intorpidimento o formicolio alla gamba, alla caviglia, al piede e/o alle dita dei piedi.

Il nervo sciatico è in realtà costituito da 5 nervi che hanno origine nella forate intervertebrale. Alle loro radici, i nervi si staccano dal midollo spinale ed escono dalla colonna vertebrale attraverso gli spazi tra le ossa vertebrali.

Il nervo sciatico è formato da:
    • Un ramo che esce dal forame intervertebrale cioè il foro creato tra il segmento lombare 4 e il segmento lombare 5 ( L4 e L5 ) chiamata “radice del nervo L4”.
    • un’altro ramo che esce tra la L5 e il segmento sacrale 1 , “chiamata radice del nervo L5” (L5 S1).

 

  • I nervi L4, L5, S1, S2 e S3 si uniscono sulla superficie anteriore del muscolo piriforme (nei glutei) e diventano un grande nervo, il nervo sciatico (o nervo Ischiatico).
  • Il nervo sciatico viaggia poi lungo la parte posteriore di ogni gamba, ramificandosi vicino al ginocchio per fornire funzioni motorie e sensoriali a specifiche regioni della gamba e del piede (nervi Peronei e Tibiali)

A causa delle diverse vie nervose, i sintomi possono presentarsi in diverse parti della gamba o del piede a seconda di dove il nervo è interessato.

 

Come si capisce che è sciatica

Come si diagnostica una sciatalgia? In realtà la domanda giusta da porsi è: cosa sta causando la mia sciatica?

Gli specialisti e i fisioterapisti specializzati eseguono specifiche valutazioni. Partendo con l’anamnesi e poi eseguendo un esame fisico e test neurologici. I sintomi tipici descritti dal paziente, che risponde ad alcune domande e delle particolari manovre, aiutano l’operatore sanitario a diagnosticare la sciatica o meglio a capire l’origine dei sintomi.

A volte gli esami strumentali sono richiesti in modo eccessivo; i raggi X e altri esami come la TAC, la risonanza magnetica e l’elettromiografia, vengono  utilizzati per definire ulteriormente le cause esatte della sciatica ma non devono essere solo un supporto clinico. Infatti fare direttamente una risonanza magnetica quando si ha dolore potrebbe essere fuorviante. Molti problemi del disco sono spesso asintomatici oppure la  modificazione anatomica rilevata non è la causa dei sintomi manifestati.

Chi sono gli specialisti idonei a diagnosticarla?

Le specialità mediche che valutano e curano storicamente la sciatica, e che sono nell’immaginario collettivo, vanno dai medici generici, anche il dottore di famiglia, agli specialisti. Questi specialisti includono dottori di medicina generale, medicina interna, ortopedia, neurochirurgia, reumatologia, gestione del dolore e fisiatria.

Oggi però, sicuramente il fisioterapista si sta ritagliando un ruolo di primo piano nella cura di queste patologie. Non solo come esecutore materiale delle cure necessarie al recupero di una schiena capace di  muoversi senza dolore, ma come l’esperto all’interno di un equipe di riabilitazione capace di eseguire valutazioni funzionali di alta precisione è fondamentali per l’inquadramento clinico.

 

Complicanze mediche

È abbastanza raro, ma ci sono situazioni in cui i sintomi della sciatica possono indicare una sofferenza potenzialmente grave del nervo sciatico. Le condizioni più gravi che producono sintomi di sciatica e richiedono cure mediche immediate sono la sindrome di cauda equina e danni ai nervi.

Sindrome della Cauda Equina

In presenza di incontinenza intestinale o della vescica (incapacità di controllare l’intestino o la vescica) e/o progressiva debolezza o perdita di sensibilità nel perineo (area genitale) e / o nelle gambe, il paziente potrebbe potenzialmente soffrire di una condizione grave chiamata sindrome cauda equina . Questa condizione è in genere causata da una compressione significativa del midollo spinale nella colonna vertebrale inferiore anche senza dolore. La condizione può essere grave e portare a paraplegia, deve essere richiesta immediata attenzione medica.

Danno ai nervi

Se è presente qualche tipo di debolezza o grave intorpidimento delle gambe, il nervo può essere danneggiato. E’ importante cercare l’attenzione di un operatore sanitario fin da subito e in particolare in presenza di un importante deficit di forza. Se il nervo è compresso, il danno è importante e il dolore e i sintomi sono gravi, un intervento chirurgico urgente potrebbe essere necessario per decomprimere il nervo prima che subisca dei danni permanenti.


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Trattamenti per la sciatica

Si consiglia di trattare la sciatica il più presto possibile

al fine di evitare la progressione dei sintomi. Il trattamento della sciatica può includere sia metodi non chirurgici che chirurgici. In genere, i metodi non chirurgici, come la fisioterapia, vengono provati per primi ed hanno molto  spesso successo.

Come detto in precedenza, la chirurgia può essere indicata quando la causa sottostante è grave e / o si verificano deficit neurologici progressivi come la debolezza delle gambe.

I trattamenti iniziali della sciatica acuta includono in genere una combinazione di terapia fisica, fisioterapia, farmaci e anche terapie alternative.

La fase acuta della sciatica migliora in circa 4-6 settimane di trattamento non chirurgico. Per la sciatica cronica con dolore che dura oltre le 8 settimane, il trattamento può richiedere più tempo e può dipendere da cause diverse a quelle anatomiche.

 

Fisioterapia

La fisioterapia è la componente centrale di quasi tutti i piani di trattamento della sciatica.

Presso lo studio ALCO vengono effettuate da fisioterapisti specializzati trattamenti mirati e personalizzati con la somministrazione di:

Gli obiettivi della Fisiokinesiterapia sono molteplici. Quindi è facile capire come sia necessario individuare di volta in volta quali tecniche e trattamenti sono più adatti al nostro mal di schiena o alla nostra sciatica. Questo è possibile solo attraverso una specifica valutazione che solo un fisioterapista esperto può fare e che viene eseguita prima di ogni seduta per modificare e scegliere il trattamento in funzione del miglioramento in evoluzione e dello status attuale.

In alcuni casi è possibile che sia necessario un certo riposo, soprattutto nella fase acuta della sciatica o una modifica delle routine quotidiane, è importante però mantenere la massima attività possibile ed evitare periodi prolungati di inattività fisica.

 

Farmaci

Sia i farmaci da prescrizione medica che quelli da banco possono essere usati per alleviare il dolore alla sciatica. Tuttavia gli studi scientifici ci dicono che sicuramente la fisioterapia resta sempre la soluzione migliore. Alcuni esempi di farmaci usati per trattare il dolore da sciatalgia includono:

  • Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), come l’ibuprofene o il naprossene
  • Steroidi orali, come il prednisone
  • Farmaci anticonvulsivanti, come il gabapentin
  • Triciclici antidepressivi, e Benzodiazepine come amitriptilina e Rivotril
  • Analgesici oppioidi , come tramadolo o ossicodone

Questi farmaci vengono solitamente assunti per avere un sollievo dal dolore e consentire al paziente di superare la fase acuta o in caso di gestione del dolore cronico. Farmaci come gli analgesici oppiacei sono generalmente prescritti per brevi periodi di tempo per evitare la dipendenza.

Terapie. Iniezioni per la sciatica:

Le infiltrazioni terapeutiche nella zona lombare possono aiutare a trattare il dolore derivante da condizioni che colpiscono il nervo sciatico.

Le iniezioni vengono utilizzate con l’obiettivo di fornire sufficiente sollievo dal dolore per consentire al paziente di partecipare pienamente e beneficiare di un programma di Fisioterapia, quando il dolore è così intenso che non lo permetterebbe. Le iniezioni servono anche a diagnosticare la fonte del dolore e possono essere utilizzate per identificare i nervi bersaglio.

I tipi più comuni di iniezioni per il sollievo dal dolore sciatico includono:

  • Iniezioni di steroidi epidurali: possono contribuire ad alleviare il dolore sciatico causato da stenosi spinale, ernia del disco o malattia degenerativa del disco. Gli obiettivi principali di questo trattamento includono il controllo della risposta infiammatoria attorno al nervo sciatico da fonti chimiche e meccaniche di dolore, come un’ernia del disco o un disco degenerato. La riduzione dell’attività del sistema immunitario per diminuire la produzione di cellule infiammatorie nel corpo.
  • Blocchi selettivi delle radici nervose: Questo tipo di iniezione viene somministrato vicino al nervo spinale mentre esce dal forame intervertebrale (apertura ossea tra le vertebre adiacenti). Il farmaco riduce l’infiammazione e intorpidisce il dolore trasmesso dal nervo. I blocchi selettivi delle radici nervose possono essere somministrati su una o più radici nervose da L4 a S3 per controllare il dolore da sciatica.

Per la maggior parte delle iniezioni terapeutiche, effettuate con l’inoculazione di Ozono, FANS o Cortisonici, i risultati variano ampiamente. Alcune persone possono provare sollievo immediato e prolungato, alcuni possono avere sollievo dal dolore solo per poche settimane o mesi, e alcuni potrebbero non provare alcun sollievo dal dolore.

L’elenco sopra di potenziali trattamenti non è affatto esauriente. Come regola generale, se i metodi non chirurgici non riescono a fornire sollievo dopo 6-8 settimane di trattamento o se aumentano i deficit neurologici (come la debolezza delle gambe), può essere preso in considerazione un intervento chirurgico, o perlomeno è consigliato ricontattare il medico per una nuova valutazione del quadro clinico.

 

 

Manipolazioni Vertebrali

La manipolazione manuale, tipicamente eseguita da un chiropratico o da fisioterapista esperto, mira ad uno stimolo neurologico per avere una risposta neuro-fisiologica dal corpo e non  a migliorare l’allineamento della colonna vertebrale.
Questa tecnica può aiutare ad alleviare il dolore al nervo sciatico, causato ad esempio da un’ ernia del disco o una stenosi spinale. La manipolazione manuale può anche favorire il normale processo di guarigione e non dovrebbe mai essere dolorosa. Ma deve essere affiancata ad altre terapie per completezza della piano di trattamento.

Intervento chirurgico

La chirurgia per la sciatica viene di solito presa in considerazione quando il dolore e / o la debolezza delle gambe è persistente o progressivo anche dopo aver provato diversi metodi di trattamenti non chirurgici . In pochi casi, la chirurgia può essere considerata la prima opzione. Alcuni esempi in cui la chirurgia è considerata una prima opzione sono:

  • Sindrome di Cauda equina – emergenza medica in cui le radici nervose della cauda equina sono compresse e si perde la funzione motoria e sensoriale nella parte inferiore del corpo.
  • Tumori , raccolta di liquidi (cisti o ascessi) o gravi fratture nella colonna lombare.
  • Ernia del disco a livello multiplo, ernia grave a livello singolo o stenosi (riduzione di ampiezza) del canale spinale centrale.
  • Infezione nella regione che non risponde ai farmaci.

Inoltre, la chirurgia può essere presa in considerazione quando il dolore e / o la debolezza delle gambe persistono per più di 6-8 settimane nonostante i trattamenti non chirurgici e / o quando il dolore influisce sulle attività quotidiane creando disabilità di grado elevato.

 


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Dr. Alessandro Corda
Fisioterapista
Studio ALCO
Piazza Ercole Marelli, 18
27100 Pavia
Tel. 038222173
Tratto da: FisioterapiaItalia